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mattia24 pubblicato nel gruppo Aumenta la produttività a lavoro
Riconquistare il tempo
(e l’attenzione) nell’era delle notifiche 
Nell’ultimo anno ho fatto una riflessione su me stesso: pur non essendo un grande utilizzatore dei social network, mi accorgevo spesso di venire distratto da notifiche di WhatsApp o Instagram, sia durante il lavoro che nel tempo libero.
Era più forte di me: bastava che si illuminasse il display dello smartphone e il mio sguardo ci cadeva inevitabilmente sopra. Questo mi faceva perdere il focus e rientrare nello stato di concentrazione — il cosiddetto “flow” — diventava ogni volta più difficile. Il ciclo si ripeteva, con un costo mentale non indifferente.
Nel 2024 ho letto un libro che ha segnato un punto di svolta per me: “Riconquista il tuo tempo” di Andrea Giuliodori, imprenditore e divulgatore nell’ambito della crescita personale. Il libro offre spunti molto pratici su come gestire meglio il nostro tempo e difendere l’attenzione dalle continue interruzioni, specialmente quelle causate dai social.
Tra i vari suggerimenti, uno mi ha colpito in particolare e ho deciso di metterlo in pratica subito: ho impostato limiti d’uso per le app non legate alla produttività e ho disattivato tutte le notifiche, tranne quelle dei promemoria (per me indispensabili).
Il cambiamento è stato immediato: rimanere concentrato è diventato più semplice e la voglia di “sbirciare” il telefono si è affievolita. In sostanza, ho ripreso il controllo: adesso sono io a decidere quando usare i social, non il contrario.Dopotutto, se qualcuno ha davvero urgenza, probabilmente ci chiamerà. O no?
Un’altra riflessione chiave del libro riguarda il valore del nostro tempo. Mentre siamo molto attenti a come spendiamo i soldi, spesso non abbiamo lo stesso riguardo per il tempo. Un esercizio proposto nel libro mi ha aiutato molto:
“Quando consumi un contenuto, chiediti: sarei disposto a pagare per vedere quello che sto guardando?”Questa semplice domanda ha cambiato radicalmente il mio approccio: ora consumo contenuti in modo più consapevole, cercando io stesso quelli che ritengo davvero di valore. Certo, l’algoritmo ha sempre un ruolo, ma quando scegliamo bene cosa guardare, anche i suggerimenti migliorano. In questo modo, i social possono trasformarsi da fonte di distrazione a strumenti di apprendimento e scoperta.
Condivido questa esperienza con voi perché credo che possa essere utile a chi, come me, si è sentito spesso risucchiato da notifiche e scroll infiniti.
Provate queste semplici strategie. E magari concedetevi anche la lettura del libro: potrebbe offrirvi spunti inaspettati per migliorare la vostra produttività e qualità del tempo.

Ottimi spunti e grande forza di volontà!! Secondo me con i social la chiave è proprio questa: trovare il modo di usarli (anzichè essere usato) e di non farsi risucchiare dal vortice infinito di notifiche inutili che possono generare!